Dalle ceneri del geometra il nuovo percorso di impronta liceale basato su tecnologia, scienze e informatica dedicato all’ambiente, alle costruzioni e alle risorse rinnovabili.

Erede del vecchio Istituto Tecnico per Geometri, oggi l’indirizzo tecnico CAT, Costruzioni Ambiente e Territorio, presenta un percorso di studi di tipo liceale improntato sulle tecnologie, sulle scienze, sulle materie umanistiche e sulle materie tecniche tipiche del percorso di studio. Più degli indirizzi liceali, gli studenti che frequentano il CAT conseguiranno alla fine dei cinque anni un diploma tecnico che gli consentirà di entrare nel mondo del lavoro, partecipare ai concorsi pubblici o proseguire gli studi all’università.

Lo sbocco naturale per gli studenti del CAT nel mondo universitario è la scuola politecnica fatta dai dipartimenti scientifici che un tempo facevano capo alle facoltà di Ingegneria, Economia e Commercio, Agraria, Architettura, Geologia, Matematica e Fisica. Inoltre, diversi studenti dopo il diploma decidono di frequentare percorsi di studio come Giurisprudenza e Scienze politiche grazie alle competenze acquisite in legislazione e opere pubbliche che si studia al quinto anno. Tutto questo denota come oggi, rispetto al passato, l’articolazione del percorso di studio CAT, al pari di un liceo, apre ai diplomati diversi percorsi di studio universitari. Questi video vi mostreranno in sintesi una panoramica di cosa vuol dire studiare al CAT oggi rispetto al vecchio percorso Geometra ante riforma Gelmini.

Le Materie che si studiano al CAT

Al CAT si studiano per tutto il percorso di studio della durata di cinque anni materie come l’Italiano, la Storia, la Matematica e l’inglese. A queste materie tipicamente liceali, dal terzo anno in poi vanno a sommarsi quelle tecniche specifiche di settore, il CLIL e i percorsi PCTO attivati dall’Istituto. Al primo e secondo anno i ragazzi inoltre studiano informatica, fisica, tecnologia, chimica, scienze naturali, scienze e tecnologie applicate, diritto. Queste materie sono comuni con tutti gli indirizzi tecnici tecnologici, per cui uno studente che studia al primo o al secondo anno informatica o meccanica presso qualsiasi istituto tecnico industriale può trasferirsi al CAT e viceversa.

Il CAT fornisce una preparazione completa ed elevata di natura scientifica, tecnologica e umanistica. Scegliere un percorso di studio tecnico è sempre una mossa vincente per il vostro futuro, per l’università, perchè vi offre una cultura ampia e approfondita, vi fornisce un buon metodo di studio, elasticità mentale, capacità di ricerca, analisi e applicazione. Inoltre, tra materie pratiche e materie teoriche, sarete sempre motivati allo studio.

Ecco il quadro orario delle materie che si studiano al CAT.

Come si può vedere dalla tabella, l’indirizzo CAT offre un percorso di studio articolato in 32 ore settimanali. I nostri studenti mediamente sono a scuola dalle 8:00 del mattino fino alle 14.30 ma non per tutti i giorni. Il sabato è libero. Ogni giorno le attività sono articolate in materie laboratoriali e teoriche intervallate con una ricreazione di mezz’ora dove i nostri studenti possono uscire fuori dal plesso scolastico o rifornirsi al bar interno all’istituto. Se vuoi conoscere i docenti e le materie puoi vedere i video cliccando qui. Se vuoi ascoltare i nostri studenti ed ex studenti e le loro relative esperienze puoi vedere i loro video qui.

L’attività nei laboratori

Il CAT Serale per gli adulti

Il CAT ha anche un percorso serale rivolto agli adulti in generale, ai lavoratori, a chi in età adulta vuole completare gli studi per conseguire un diploma tecnico, per i laureati che vogliono specializzarsi in un preciso settore oppure per gli impiegati che vogliono fare avanzamento di carriera all’interno della loro amministrazione. Il prof. Ligotti, referente per il percorso serale presenta il corso:

Il CAT e le competenze in uscita

Il diplomato CAT oltre ad avere come detto prima le competenze di base tipicamente liceali, acquisisce nell’arco dei cinque anni competenze esclusive che gli consentono di lavorare nel settore delle Costruzioni, delle energie rinnovabili, nel settore impiantistico, quello legato al controllo e alla certificazione dei materiali, della sicurezza aziendale e in generale la sicurezza nei luoghi di lavoro e non solo.

Non manca il settore degli appalti pubblici per conto di enti statali o aziende private, nel settore edile e civile per conto di imprese, aziende operanti nel settore o per conto proprio come libero professionista. Si diventa Geometra dopo aver fatto un percorso di tirocinio e aver superato gli esami di stato per la libera professione. Qui trovi tutte le informazioni su come diventare libero professionista.

Il diplomato CAT possiede competenze nell’impiego degli strumenti tecnologici di altissima precisione. Questi strumenti sono utilizzati per le attività di misurazione e di rilievo come quello architettonico, topografico, fotogrammetrico mediante l’uso del drone. Inoltre si avvale di sistemi informatici BIM per la modellazione 3D sia in campo civile che edile oltre per gli aspetti di base legati al dimensionamento delle semplici strutture. Questo video vi mostrerà le specializzazioni che si possono acquisire studiando al CAT.

Inoltre possiede competenze nel settore peritale, nella valutazione tecnica e economica dei beni privati e pubblici, ma anche nelle attività di progettazione e gestione del cantiere tipicamente legate alla libera professione.

Possiede competenze grafiche spendibili in tutti i processi lavorativi, sfrutta le normative vigenti a totale vantaggio dei privati nei processi di risparmio energetico o quelle tipicamente derivanti dai Bonus Fiscali come l’attualissimo Ecobonus. Inoltre, può rivolgere le sue attenzioni all’amministrazione condominiale di immobili e allo svolgimento di operazioni catastali e pratiche edilizie in proprio come libero professionista o per conto terzi come sindacati e CAAF.

L’accesso ai concorsi con il diploma tecnico

Avere un diploma tecnico, a differenza di quello liceale, significa non solo avere opportunità di lavoro dopo il diploma ma anche presentarsi ai concorsi pubblici e alle richieste di personale tecnico specializzato proveniente dal settore industriale, dal settore edile e infrastrutturale. I concorsi possono essere per le pubbliche amministrazioni come gli uffici tecnici comunali o delle aziende statali che regolano i settori della sanità per esempio e altri settori.

Il diploma tecnico comunque resta un valido biglietto da visita anche per i concorsi nelle forze armate, nella polizia, finanza e nei vigili del fuoco. In particolare i ruoli che si andrebbero a coprire riguarderebbero appunto il settore tecnico.

I percorsi di PCTO attivati e gli Erasmus

Tutti i percorsi di PCTO attivati dal terzo anno in poi nonchè gli Erasmus mirano a fornire allo studente delle competenze aggiuntive di natura trasversale al percorso di studio scelto. Sono tanti gli Erasmus attivati nell’Istituto (qui trovate l’elenco dei progetti attivi) ma anche i percorsi di ex alternanza scuola lavoro. Sono 150 ore obbligatorie per essere ammessi agli esami di stato. Per l’indirizzo CAT del Rutelli, gli studenti hanno la possibilità di fare esperienze con l’ufficio tecnico del Comune di Monreale nella gestione degli immobili pubblici grazie a una convenzione attivata con l’amministrazione comunale. Ma non solo questo!! Gli studenti hanno la possibilità di partecipare a percorsi legati all’imprenditorialità dove grazie alla collaborazione con JAItalia apprendono sul campo come si diventa imprenditori lavorando appunto su delle idee imprenditoriali che sviluppano aiutati da tutors. Altri percorsi invece specializzano sulle tecnologie informatiche e questo grazie alla convenzione stipulata con una delle più importanti software-house nazionale e cioè ACCA Software. Altri ancora con la società ENI. Ma ve ne parla il prof. Mauro Caliò nel video qui riportato.

10 buoni motivi per iscriversi al CAT

  1. Mai un attimo di noia. Durante i cinque anni di CAT vi ritroverete a studiare materie tra le più varie, e se siete persone che si annoiano subito scordatevi la noia perchè il CAT è altamente stimolante per la vostra creatività.
  2. Libertà di scelta lavorativa. Va da sé che questo eclettismo si rifletterà anche nel momento in cui debutterete nel mondo del lavoro: potrete puntare su tante posizioni differenti, e vi ritroverete a fare cose sempre varie e nuove.
  3. Subito in pista. Corollario non indifferente al punto precedente. Rispetto a molte altre professioni, anche simili, passerà davvero poco tempo da quando finirete la scuola a quando inizierete a lavorare.
  4. Facilità di impiego. Bello studiare latino e filosofia, ma al giorno d’oggi purtroppo questi percorsi non sono così richiesti. Invece di tecnici c’è sempre bisogno e questo non lo diciamo noi ma il Sole24Ore.
  5. Tutti vi chiamano. I diplomati CAT sono figure professionali molto ricercate e tanti posti sono ancora vacanti. Ciò vuol dire che c’è molto spazio, con una richiesta da parte del mondo del lavoro superiore all’effettiva offerta.
  6. Soldi, soldi, soldi. Forse ci accuserete di essere volgari, ma si studia anche per lavorare e si lavora per ricevere uno stipendio. Vi possiamo garantire che vi prenderete delle belle soddisfazioni.
  7. Anima Green. Il tecnico diplomato al CAT si occupa come detto prima non soltanto di costruzioni ma anche e soprattutto di riqualificazione dell’ambiente, con materiali funzionali al risparmio energetico o con consumi a costo zero. L’ideale per chi ci tiene all’ambiente e al risparmio sulla bolletta.
  8. Progettare ma non solo. Volete mettere la soddisfazione derivante dal vedere realizzato, sotto la vostra direzione, un progetto accuratamente studiato da voi stessi?
  9. Pensi che sia chic il Liceo Scientifico? Ti sbagli!! Il CAT è un percorso liceale indirizzato alle tecnologie potenziato con materie di indirizzo che ti specializzano in determinati settori. Pertanto, se ti piace la tecnologia, la matematica, le scienze e l’informatica e pensi di avere un’anima green allora accetta la nostra sfida e vedrai che non ti pentirai. Alla fine uscirai con un diploma tecnico che ti apre tante porte incluso il mondo universitario.
  10. Dentro o fuori? Ci sono persone che amano stare in ufficio e avere una certa quotidianità con i propri colleghi, mentre altre preferiscono viaggiare o comunque lavorare all’aria aperto in posti differenti. Un geometra può scegliere come gestire il proprio lavoro, il tempo, persino durante lo stesso progetto.

Per approfondire:

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