Dopo il diploma
Due strade, e restano aperte tutte e due
Dopo il diploma CAT al Rutelli di Palermo si può lavorare subito — sono gli sbocchi classici del geometra, dal cantiere allo studio tecnico — oppure andare all’università, dove la topografia, l’estimo e le costruzioni fatte a scuola si ritrovano al primo anno. Nessuna delle due chiude l’altra.
Diploma e professione non sono la stessa cosa
Chi esce dal CAT non è un geometra: si diploma in Costruzioni, Ambiente e Territorio. Sono due cose diverse, e vale identico per il corso diurno e per quello serale — il serale dà lo stesso identico diploma, non è una scorciatoia verso la professione.
Il diploma da solo non abilita alla libera professione: per iscriversi all’albo e firmare progetti e perizie serve un percorso ulteriore. Le regole sono cambiate più volte negli anni, e su una pagina di orientamento riassumerle a memoria sarebbe un pessimo servizio: quelle in vigore adesso le pubblica il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.
Questo non toglie niente al diploma. Toglie un equivoco — e apre le tre strade qui sotto.
Tre strade che si aprono subito
L’edilizia, le infrastrutture e il settore dell’energia cercano diplomati CAT, e ogni anno arrivano aziende a cercarli qui.
Libera professione
Partita IVA, progetti, perizie, pratiche catastali, rilievi. È la strada che passa dall’albo, con il percorso ulteriore di cui sopra.
In azienda o in studio
BIM Modeler, disegnatore CAD, capocantiere, contabile dei lavori, addetto alla sicurezza: imprese edili, studi tecnici, società di ingegneria e aziende dell’impiantistica.
Concorsi pubblici
Uffici tecnici comunali, Catasto, Protezione Civile, ministeri, Agenzia del Demanio: i concorsi per tecnici diplomati esistono e si preparano.
L’università e gli ITS
Matematica, fisica, topografia, estimo e costruzioni sono le stesse materie su cui si aprono i corsi di laurea scientifici: chi arriva dal CAT non parte da zero, e nemmeno da fermo.
- Architettura e designLaurea triennale o a ciclo unico: architetto, progettista d’interni, paesaggista.
- Ingegneria civile e ambientale, EconomiaCostruzioni, infrastrutture, strutture, difesa del territorio.
- Geologia, Agraria, DiSTeM e GiurisprudenzaAnalisi del suolo, risorse naturali, pianificazione territoriale.
- ITS Academy e lauree professionalizzantiDue anni dopo il diploma, molto pratici, con le aziende dentro.
Vuoi capire quale delle due è la tua?
I docenti e gli studenti dell’indirizzo accompagnano chi viene a vedere, e le domande sul dopo si fanno lì. Quando venire lo concordiamo insieme.
