Il Percorso di Studi

Che cosa si studia, anno per anno

Il percorso di studi dell’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) ha una durata di 5 anni ed è strutturato per offrire una solida formazione culturale generale unita a competenze tecniche e tecnologiche avanzate nel settore edilizio, topografico e ambientale.

Il quinquennio si divide in due parti:

  • Primo Biennio: Focalizzato sulle materie di formazione generale (Italiano, Matematica, Storia, Scienze) e sulle basi del disegno tecnico e delle scienze integrate.
  • Secondo Biennio e Quinto Anno: Il cuore specialistico dell’indirizzo, dove si affrontano le materie professionalizzanti e si partecipa alle attività nei laboratori e al PCTO sul campo. È anche il periodo in cui si può partire con Erasmus+: dal 2019 la scuola ha portato studenti a Parigi, a Riga e in Romania.

Quadro Orario delle Materie di Indirizzo (Triennio)

Di seguito vengono riportate le ore settimanali dedicate alle discipline tecniche e laboratoriali che caratterizzano il triennio di specializzazione per l’Istituto Tecnico CAT:

Discipline Tecniche e SpecialisticheTerzo AnnoQuarto AnnoQuinto Anno
Progettazione, Costruzioni e Impianti (con laboratori)7 ore6 ore7 ore
Topografia e Geomatica (con laboratori e rilievi droni/laser scanner)4 ore4 ore4 ore
Estimo e Project Management3 ore4 ore
Gestione del Cantiere e Sicurezza dell’Ambiente di Lavoro2 ore2 ore2 ore

Nota: Molte di queste ore vengono svolte in compresenza con i docenti di laboratorio per garantire un approccio totalmente pratico all’uso di software BIM, CAD e strumenti di rilievo satellitare.

Sbocchi Professionali e Competenze in Uscita

I diplomati dell’Istituto Tecnico CAT acquisiscono competenze polivalenti e immediatamente spendibili nel mercato del lavoro moderno. I principali sbocchi includono la libera professione (previo tirocinio e abilitazione), l’impiego in uffici tecnici comunali o imprese edili, e la specializzazione nell’ambito dei rilievi geo-topografici digitali e della termografia applicata.

Le novità

Dal 2010 il piano di studi del CAT è cambiato molto rispetto al vecchio percorso per geometri. La novità principale sono due strade fra cui scegliere: Design e progettazione architettonica, oppure Bioarchitettura, progettazione strutture e impianti.

Le due curvature rappresentano un modo per gli studenti del triennio di approfondire certe tematiche piuttosto che altre nell’ambito della materia Progettazione Costruzioni e Impianti. Per due ore settimanali e per classi parallele gli studenti si separeranno e seguiranno ciascuno la curvatura scelta. Restano invariate tutte le altre materie del piano di studi.

I percorsi in uscita dopo il Diploma quinquennale

L’altra importante novità consiste nei percorsi in uscita. Oltre all’Università con i percorsi magistrali o nella formula 3+2 con laurea specialistica, oggi è possibile iscriversi a percorsi di laurea professionalizzante LP, oppure in via alternativa agli ITS Superiori per il conseguimento di un Diploma Tecnico Superiore.

Uno dei percorsi professionalizzanti LP triennali più vicino all’ordinamento CAT è la laurea triennale in Tecniche per le Costruzioni ed il Territorio” presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo e in alternativa, il percorso di laurea LP01 in Tecnologie Digitali per l’architettura presso il Dipartimento di Architettura di Palermo. Qui, lo studente in ingresso avrà la possibilità di farsi riconoscere i crediti scolastici laboratoriali maturati nel triennio CAT.

Volantino LP

In alternativa ai percorsi di laurea, lo studente diplomato al CAT potrà frequentare un Istituto Tecnologico Superiore (ITS Accademy), dove potrà acquisire il Diploma Tecnico Superiore in 2 anni. Il primo anno sarà impegnato in formazione specifica d’aula per 1200 ore, mentre il secondo anno sarà impegnato in attività di Stage Aziendale per 800 ore. Qui, è possibile prendere visione dell’elenco degli ITS presenti in Sicilia.

Cosa fanno i nostri studenti in uscita al quinto anno?

Quasi tutti i nostri studenti, finito il quinto anno, vanno all’università: ingegneria, architettura, scienze ambientali o altri settori tecnico-scientifici. Il diploma però non chiude nessuna porta. Chi vuole esercitare la libera professione ha due strade. La prima: diciotto mesi di tirocinio presso lo studio di un geometra, di un architetto o di un ingegnere — che i Collegi provinciali permettono di sostituire con un corso intensivo di sei mesi — poi l’Esame di Stato, e infine l’iscrizione al Collegio Geometri e Geometri Laureati della propria provincia. La seconda: la laurea professionalizzante in Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio (LP-01), che il tirocinio ce l’ha dentro e in cui l’Esame di Stato non si sostiene: l’abilitazione arriva insieme al titolo. Il percorso completo è sul sito di orientamento del Consiglio Nazionale Geometri.

Il CAT fornisce una preparazione scientifico tecnologica e tecnica. La componente umanistica è altrettanto presente. Scegliere il CAT come percorso di studio è sempre una mossa vincente per il vostro futuro, per l’università, perché vi offre una cultura ampia e approfondita, vi fornisce un buon metodo di studio, elasticità mentale, capacità di ricerca, analisi e applicazione. Inoltre, tra materie pratiche e materie teoriche, sarete sempre motivati allo studio.

Piano di Studi e quadro orario delle materie in 32 ore settimanali sabato escluso

I nostri studenti mediamente sono a scuola dalle 8:00 del mattino fino alle 14.00 e per due giorni a settimana fino alle 15:00. Il sabato è libero. Ogni giorno le attività sono articolate in materie laboratoriali e teoriche intervallate con una ricreazione di venti minuti per chi esce alle 14:00 e per chi esce alle 15:00 in più ha una seconda ricreazione di 10 minuti.

Volantino CAT

Il percorso CAT Serale per i lavoratori

Il CAT ha anche un percorso serale rivolto agli adulti in generale, ai lavoratori, a chi in età adulta vuole completare gli studi per conseguire un diploma tecnico, per i laureati che vogliono specializzarsi in un preciso settore oppure per gli impiegati che vogliono fare avanzamento di carriera all’interno della loro amministrazione.

Il CAT tra Piano di Studi e competenze in uscita

Il diplomato CAT oltre ad avere come detto prima le competenze di base tipicamente liceali, acquisisce nell’arco dei cinque anni competenze esclusive che gli consentono di lavorare nel settore delle Costruzioni, delle energie rinnovabili, nel settore impiantistico, quello legato al controllo e alla certificazione dei materiali, della sicurezza aziendale e in generale la sicurezza nei luoghi di lavoro e non solo.

Non manca il settore degli appalti pubblici per conto di enti statali o aziende private, nel settore edile e civile per conto di imprese, aziende operanti nel settore o per conto proprio come libero professionista.

Il diplomato CAT possiede competenze nell’impiego degli strumenti tecnologici di altissima precisione. Questi strumenti sono utilizzati per le attività di misurazione e di rilievo come quello architettonico, topografico, fotogrammetrico mediante l’uso del drone. Inoltre si avvale di sistemi informatici BIM per la modellazione 3D sia in campo civile che edile oltre per gli aspetti di base legati al dimensionamento delle semplici strutture. Questo video vi mostrerà le specializzazioni che si possono acquisire studiando al CAT.

Inoltre possiede competenze nel settore peritale, nella valutazione tecnica e economica dei beni privati e pubblici, ma anche nelle attività di progettazione e gestione del cantiere tipicamente legate alla libera professione.

Possiede competenze grafiche spendibili in tutti i processi lavorativi, sfrutta le normative vigenti a totale vantaggio dei privati nei processi di risparmio energetico o quelle tipicamente derivanti nel settore dell’edilizia, amministrazioni condominiali, operazioni catastali e pratiche edilizie in proprio come libero professionista o per conto terzi come sindacati e CAAF.

Il Piano di Studi e le novità professionali. Dal BIM alla Realtà Immersiva passando per il drone

Buoni motivi per iscriversi al CAT

Il CAT è un istituto tecnico, non un professionale. Sono due rami diversi dell’ordinamento, e chi si diploma qui può iscriversi a qualunque facoltà universitaria. La differenza si vede nei laboratori — laser scanner, drone RTK, ricevitore GNSS, due stazioni totali, otto postazioni QGIS — e nei progetti che ne sono usciti: il rilievo delle fasce costiere con ISPRA, l’analisi idrografica del Mediterraneo con INGV ed ENEA. Che cosa si può fare dopo il diploma sta in Sbocchi professionali.

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