La progettazione digitale al CAT
Addio tecnigrafo: si progetta in CAD e in BIM
Al CAT del “Mario Rutelli” di Palermo non si disegna più a mano: si progetta con i software BIM, gli stessi che si usano negli studi tecnici e nelle società di ingegneria.
Quello che ne esce si vede. In didattica a distanza alcuni studenti del quinto anno hanno portato a termine in Revit un intero progetto BIM: una scuola elementare con i servizi di quartiere, e il recupero di una masseria dentro il lotto. E gli elaborati del concorso nazionale per il Monumento ai Caduti — fra i progetti premiati c’era quello di una classe del Rutelli — sono stati esposti in una mostra aperta a tutti, in biblioteca.
Che cos’è la metodologia BIM
Progettare un edificio non significa tracciare linee su uno schermo. Significa costruire un modello digitale in tre dimensioni che contiene ogni informazione dell’edificio: i materiali, la struttura, gli impianti, i costi.
È per questo che il BIM si impara in squadra: sul modello lavorano insieme le figure che su un cantiere devono parlarsi.
Progettisti
Impiantisti
Strutturisti
Progettisti d’interni
Che cosa si impara con i software BIM, dal 3° al 5° anno
Sono i programmi che si usano davvero negli studi tecnici, e si imparano nelle ore di progettazione, costruzioni e topografia del triennio.
Autodesk Revit e il CAD
Revit è lo standard mondiale della modellazione parametrica in 3D. Gli studenti imparano a costruire oggetti architettonici che si aggiornano da soli, e a ricavarne piante, prospetti e sezioni. Gli stessi modelli si costruiscono anche a partire dai rilievi fatti con il drone e il laser scanner.
Le soluzioni ACCA
ACCA è il primo produttore italiano di software per l’edilizia. Con i suoi programmi si fanno il computo metrico, la sicurezza in cantiere, la certificazione energetica e il calcolo strutturale, tutti dentro il modello. È il lavoro del BIM Modeler, uno degli sbocchi più richiesti dopo il diploma.
Vuoi provare a progettare in 3D?
I programmi CAD e BIM si provano sui computer del laboratorio, con i docenti accanto. Quando venire lo concordiamo insieme.
