Liceo tecnologico: più ore di base e più scienza. Una sfida che il CAT raccoglie
Il cambio di nome degli istituti tecnici è arrivato insieme a una novità che riguarda direttamente le famiglie: il monte ore è stato rivisto. Abbiamo letto il decreto e le cronache di quei giorni, e vi diciamo che cosa cambia davvero. Per chi cerca una scuola con una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico, è un’occasione da guardare da vicino.
Che cosa è successo
Il 24 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170. Gli istituti tecnici diventano licei tecnologici; il nostro indirizzo è il «Liceo tecnologico per le costruzioni, l’ambiente e il territorio». La presidente del Consiglio ha parlato di «rivoluzione culturale», non di un semplice cambio di targa. Secondo il Corriere della Sera, c’è anche una marcia indietro importante: i quadri orari varati l’anno scorso, che rischiavano di ridurre le ore di materie fondamentali come chimica, fisica, geografia e lingue straniere, sono stati messi da parte.
Il primo biennio, quindi, si concentra sulle materie di base. Le 132 ore di curricolo flessibile, che le scuole potevano usare per lezioni su misura delle aziende del territorio, non ci sono più. Dal terzo anno le scuole hanno a disposizione 132 ore all’anno (due alla settimana), e 99 nel quinto (tre alla settimana).
Le ore, in una tabella
Sono le tabelle dell’articolo 9 del decreto, per il settore tecnologico-ambientale. Sono ore per ciascun periodo: per le ore settimanali dividete per 33 le ore di un anno.
| Area | 1° biennio | 2° biennio | 5° anno |
|---|---|---|---|
| Istruzione generale (comune a tutti) | 1.221 | 990 | 462 |
| Area di indirizzo | 891 | 1.122 | 528 |
| Totale del periodo | 2.112 | 2.112 | 990 |
| Ore a settimana | 32 | 32 | 30 |
Nell’area di indirizzo del primo biennio ci sono 429 ore di scienze sperimentali, 198 di tecnologie di base e 264 di elementi di base dell’indirizzo. Le ore «in compresenza» (330, 561 e 297), cioè con due docenti insieme, sono già comprese nei totali: non si sommano.
Un’opportunità per chi cerca il liceo
Molte famiglie vorrebbero un percorso con le caratteristiche del liceo: una formazione di base ampia, la matematica e le scienze al centro, la possibilità di proseguire all’università. Il liceo tecnologico mette insieme questo e il lavoro con gli strumenti: la teoria e la pratica nella stessa scuola. Al CAT lo si vede in classe, per esempio nelle lezioni di fisica delle costruzioni, dove la teoria alla lavagna si lega a quello che poi si progetta e si costruisce.
La sfida del CAT
Il CAT è pronto a raccogliere questa sfida. Da anni lavoriamo su discipline scientifiche e tecnologiche, in laboratorio e sul territorio, con gli strumenti del rilievo, la progettazione digitale e i progetti sul campo come GeoHabitat Explorers. Chi viene a trovarci vede come si lavora: prenotate una visita.
Che cosa ancora non sappiamo
- Il quadro orario materia per materia non è stato ancora pubblicato dal Ministero.
- È un decreto-legge: il Parlamento deve convertirlo entro il 29 novembre e il testo può cambiare.
- L’articolo 9 non indica da quale anno scolastico valgono le nuove tabelle. Per le iscrizioni fa fede l’Istituto.
Tutte le notizie sul liceo tecnologico le raccogliamo nella guida per le famiglie. Il primo articolo su questo cambiamento è già online, e su dove porta il diploma c’è la pagina sugli sbocchi professionali. Per vedere come lavoriamo, venite a trovarci al CAT del Rutelli.
