Sostenibilità e transizione ecologica
Bioedilizia, energia e tutela del territorio
Al CAT del “Mario Rutelli” di Palermo la bioedilizia non è una materia a parte: si impara sugli edifici che ci sono già — il cappotto termico, le pompe di calore, l’APE da compilare — perché è lì che il lavoro c’è.
Che cosa cerca oggi chi lavora nell’edilizia
Le norme europee sulla transizione ecologica — la direttiva EPBD, quella che i giornali chiamano «case green» — fissano le scadenze per l’ammodernamento del patrimonio edilizio esistente. Non si tratta più soltanto di costruire, ma di riqualificare, efficientare e mettere in sicurezza quello che c’è già.
Le imprese, gli studi tecnici e gli uffici pubblici cercano tecnici capaci di seguire una commessa dall’inizio alla fine. Chi si diploma adesso entra nel lavoro proprio mentre quelle scadenze arrivano.
Rinnovabili e APE
Impianti fotovoltaici, solare termico, pompe di calore, e la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica.
Bioedilizia: isolamento e materiali naturali
La scelta dei materiali a basso impatto — isolanti naturali, legno, bio-mattoni — e il calcolo del cappotto termico.
Rilievi e commesse
Dalla diagnostica con la termocamera e il rilievo dello stato di fatto fino al coordinamento del cantiere e alla contabilità dei lavori.
Difesa del suolo e rischio idrogeologico
La sostenibilità, al CAT del “Rutelli”, non finisce sul muro dell’edificio: riguarda anche il terreno che gli sta intorno. Cartografia GIS, monitoraggio delle frane, prevenzione del rischio idrogeologico, gestione del paesaggio siciliano.
È lo stesso mestiere che si vede all’opera dopo un incendio, quando bisogna misurare quanto è bruciato e che cosa rischia di franare.
E non è teoria: gli studenti del CAT hanno letto la periferia sud di Monreale come una questione di identità urbana, hanno seguito con l’11° Reparto Infrastrutture dell’Esercito il progetto definitivo dello stabilimento balneare «La Playa» a Catania, e hanno costruito a scuola la serra di «Futuro Verde», il laboratorio di ortoterapia. Tre commesse diverse, e in nessuna delle tre il lavoro finiva sul muro dell’edificio.
Vuoi occuparti degli edifici che consumeranno meno?
Al CAT questo si impara con la certificazione energetica, i computi e il BIM. Vieni a vedere: quando venire lo concordiamo insieme.
