Nel 2026 il settore costruzioni italiano cerca tecnici per il settore edile che non riesce a trovare. Secondo i dati Unioncamere-ANCE, tra il 2024 e il 2028 il comparto dovrà assumere tra 346.000 e 385.000 nuovi occupati. Ma la difficoltà di reperimento dei tecnici nel settore edilizia lavoro 2026 supera già il 50%: su due posizioni aperte, almeno una resta vuota per mesi.
Non è una crisi passeggera. È un vuoto strutturale che cresce ogni anno — e che il diploma CAT e in generale gli indirizzi tecnici tecnologici, sono chiamati a colmare.
Il mercato lavoro 2026: le aziende cercano tecnici edili già a 19 anni
Multinazionali come Webuild — leader mondiale in grandi infrastrutture, ponti, metropolitane e dighe — assumono attivamente diplomati CAT. Non cercano ingegneri con anni di esperienza: cercano tecnici appena usciti dalla scuola superiore, con competenze pratiche certificate e immediatamente spendibili.
Su Indeed, a luglio 2026, le offerte attive per diplomati nell’area costruzioni e territorio superano le 25 posizioni aperte: Bell Group, G-Iron, studi di progettazione, imprese di gestione del territorio. Figure richieste con urgenza, spesso rimaste scoperte per mesi. Non è un caso: anche gli ordini professionali e le associazioni di costruttori hanno lanciato l’allarme nel 2026 — gli iscritti ai CAT crescono, ma non abbastanza per soddisfare le richieste del mercato del lavoro.
Non è solo una statistica. Negli ultimi anni diverse aziende del territorio palermitano hanno contattato direttamente gli istituti tecnici, tra cui anche il Rutelli, per assumere neodiplomati CAT. Sono aziende principalmente operanti nel settore delle rinnovabili e degli impianti tecnologici. È il mercato che si muove verso la scuola, non il contrario.
Cosa forma il percorso CAT: tecnologia da professionisti, fin dal primo anno
Il percorso CAT — Costruzioni Ambiente e Territorio — prepara tecnici del territorio a 360 gradi. All’ISS Mario Rutelli di Palermo questo significa lavorare ogni giorno con strumenti reali:
- Droni DJI Mavic per rilievi aerofotogrammetrici su territorio reale
- QGIS e Agisoft Metashape per analisi GIS e modellazione 3D del territorio
- Revit e AutoCAD per il disegno e la progettazione BIM degli edifici
- Patentino ENAC per l’uso professionale dei droni — certificazione ufficiale conseguita durante il percorso scolastico in funzione dei laboratori attivati.
I nostri studenti sviluppano esperienze di FSL con ENEA, INGV Roma, con l’Università di Palermo e con molti altri enti pubblici importanti, il tutto su progetti certificati che rilasciano credito. A titolo di esempio, possiamo citare la ricostruzione 3D del teatro greco di Monte Iato, il progetto Palermo da Costa a Costa, presentato al Senato della Repubblica e risultato vincitore primo posto ex-equo con altre sette scuole a livello nazionale.
Tecnici per l’edilizia e lavoro. Perché la scelta del CAT è una scelta con il vento a favore
Scegliere il percorso CAT oggi significa scegliere una delle figure professionali più richieste in Italia nei prossimi anni. Il gap tra domanda e offerta di tecnici per l’edilizia e comunque per l’indotto delle costruzioni nel lavoro 2026 non si chiuderà da solo — e chi entra nel mercato adesso si posiziona in anticipo.
Le opzioni dopo il diploma sono concrete, documentabili e opzionabili: puoi procedere con l’mpiego diretto nelle imprese di costruzioni, concorsi, iscrizione all’albo professionale del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati dopo il periodo di tirocinio o dopo la laurea professionalizzante, accesso all’università presso i percorsi tecnico-scientifici di laurea magistrale, triennali come Ingegneria, Architettura o Geologia per esempio. Un percorso che non chiude porte — anzi le apre.
Vieni a vedere
Questi mestieri si imparano su strumenti veri
Stazione totale, laser scanner, drone RTK, ricevitori GNSS e i programmi BIM che usano gli studi di progettazione: al CAT del Rutelli si lavora su questi, non su schede. Si entra, si guarda e si prova, accompagnati dai docenti e dagli studenti dell’indirizzo. Quando venire lo concordiamo insieme.
